Rincaro Materiali Edili e Prezzi Edilizia 2023

Particolarmente consistenti, sopra il 70%, sono stati gli aumenti per l’acciaio, con una punta del 113% per i nastri in acciaio usati nelle barriere stradali e dell’84% per le lamiere in acciaio Corten. Per il legname è stato rilevato un incremento dei prezzi del 78%, per il bitume del 36%.

È stato firmato il decreto del Ministero delle Infrastrutture che certifica gli aumenti dei materiali per i lavori pubblici nel 2° semestre 2021 e dà diritto alle compensazioni sui materiali che superano aumenti dell’8%: si tratta di 54 dei 56 materiali messi sotto osservazione (si veda la tabella alla fine dell’articolo).

La circolare del ministro Giovannini alle principali stazioni appaltanti pubbliche

Il ministro Giovannini ha anche inviato una circolare alle principali stazioni appaltanti pubbliche (Rfi, Anas, Autorità di sistema portuale, Provveditorati alle opere pubbliche, ecc.) invitandole a procedere il più tempestivamente possibile al pagamento alle imprese delle compensazioni sui contratti: una risposta alle critiche di percorso eccessivamente lungo per arrivare al pagamento delle compensazioni.

Le variazioni dei prezzi dei materiali da costruzione registrate nel II semestre del 2021

Il decreto Mims definisce le variazioni dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi registrate nel secondo semestre del 2021 (rispetto alla media del 2020), calcolate a partire dalle rilevazioni effettuate dall’Istituto nazionale di statistica, dalle Camere di commercio e dai Provveditorati alle opere pubbliche…

Per leggere l’articolo completo: Il Sole24Ore

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